Descrizione
Randazzo è un piccolo paese che, a causa degli imponenti bombardamenti subiti dagli Alleati durante la Seconda guerra mondiale, fu soprannominato la “Cassino di Sicilia”.
Location
Get directions
src="https://www.google.com/maps/embed/v1/place?q=37.8778815,14.950737300000014&key=AIzaSyCeYjHtEdNCpL9l68QilMLNa_ebRx0CDw8">
Focus narrativi
Randazzo conserva la sua
conformazione di epoca medievale. Nonostante sia il comune più vicino al cratere centrale dell’Etna, a circa 15 km, non è mai stato interessato da fenomeni di distruzione legati al vulcano.
***
In paese sono presenti ancora tracce dell’
etnia lombarda che la abitò per secoli, sin dall’epoca dei sovrani Normanni. Fino al XVI secolo si parlavano il lombardo, il greco e il latino.
***
In soli cinque giorni, tra il 7 agosto e l’11 agosto 1943, volarono su Messina e Randazzo più di
1100 aerei a gettare bombe ininterrottamente.
***
La strategia del
bombardamento a tappeto venne decisa dagli Alleati dopo il fallimento, per via terrestre, delle truppe d’assalto canadesi e marocchine. I tedeschi difesero strenuamente le proprie posizioni difensive.
***
La guerra è destinata ancora oggi a lasciare il segno su Randazzo: persino quest’anno (aprile 2017) è stato ritrovato, a soli 300 metri dalla stazione centrale del paese, un
ordigno inesploso della Seconda guerra mondiale.
***
A Randazzo sono legate alcune vicende dell’
EVIS (Esercito Volontario per l’Indipendenza della Sicilia), una formazione paramilitare che fu attiva nell’immediato dopoguerra in Sicilia e che mirava all’indipendenza dell’isola dall’Italia. Proprio in Contrada Murazzo Rotto venne ucciso il capo dell’organizzazione, Antonio Canepa, dopo uno scontro a fuoco con i Carabinieri. Ancora oggi si crede che la vicenda ebbe circostanze poco chiare. Si è spesso discusso del coinvolgimento di servizi segreti internazionali interessati a mantenere la Sicilia italiana e a spegnere ogni focolaio separatista.
Fonti e link
[Bibliografia]
Salvo Barbagallo,
Una rivoluzione mancata. Una storia che gli italiani non vogliono conoscere, Catania, Bonanno, 1979;
Gliozzo Totò,
Antonio Canepa e l'esercito per l'indipendenza della Sicilia. L'E.V.I.S a Cesarò e l'eccidio di Randazzo (1944-1945), San Giovanni La Punta, Boemi Editore, 1998;
Roberto Roggero,
Oneri e onori: le verità militari e politiche della guerra di liberazione in Italia, Greco & Greco, 2006.
[Sitografia]
Yvii24.it
Museo della Memoria Sicilia 1943