Maranello

Descrizione

Maranello è un comune nella provincia di Modena, sede dal 1943 dello storico stabilimento della scuderia Ferrari.

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Cenni storici

Il ritrovamento di reperti di epoca romana, lasciano pensare che a Maranello ci fosse un insediamento, edificato lungo l’antica via Claudia, distrutto nell’Alto Medioevo dai Longobardi.
Un’ipotesi diffusa sostiene che il toponimo deriverebbe da Marano sul Panaro, cittadina dalla quale provenivano i signori di Maranello, gli Araldini (o Arardini), che vi fecero costruire il castello, ancora oggi esistente, attorno al quale si è venuto a costituire Maranello vecchio.
Da piccola comunità rurale abbarbicata al principio dell’Appennino emiliano, al principio dell’Ottocento, Maranello ha iniziato la sua discesa verso la pianura, espandendosi tra la via Claudia e via Giardini, altra strada storica, voluta però da Francesco III nella seconda metà del Settecento per collegare il ducato estense con il Granducato di Toscana. Proprio su via Giardini, ex statale Abetone, vede la luce il nuovo stabilimento della Ferrari, nel 1943. La città si lega indissolubilmente alla fabbrica e al suo creatore, Enzo Ferrari: nel corso dei decenni alla fabbrica originale si aggiungono nuovi e avveniristici edifici realizzati da archi-star come Renzo Piano e Fuksas, cui fanno seguito anche opere di ammodernamento della città, spinte dalla volontà dello stesso Enzo Ferrari. Maranello e la Ferrari divengono un tutt’uno, testimoniato anche dai «rintocchi delle campane della chiesa parrocchiale di Maranello, suonati per celebrare la vittoria di una Ferrari in un Gran Premio, […] il segno evidente di quel legame che a tutt’oggi tanto unisce città e fabbrica, sogno e passione, cittadini e tifosi.»

Focus narrativi

Enzo Ferrari scelse Maranello perché vi possedeva già un appezzamento di terreno. Questo, tuttavia, si rivelò presto insufficiente a ospitare la fabbrica in continua crescita: alla fine del ’42 Ferrari acquistò il vicino “fondo Cavani”. Inizialmente l’attività ufficiale della fabbrica era la fabbricazione di macchine agricole, poi di macchine utensili “rettificatrici” oleodinamiche per cuscinetti a sfera e motori per aerei. La fabbrica viene colpita due volte dai bombardamenti degli Alleati e poi ricostruita. È col dopoguerra che a Maranello si iniziano a costruire le automobili da corsa e la Auto Avio Costruzioni inizia il processo che la porterà a diventare la scuderia Ferrari.

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Con il passare degli anni la fabbrica si ingrandisce con nuovi edifici, spesso progettati da alcuni degli architetti più celebri al mondo, tra questi, la galleria del vento opera di Renzo Piano, e altri edifici opera di archi-star come Jean Nouvel e Massimiliano Fuksas. Anche alcuni edifici pubblici di Maranello sono stati progettati da nomi notevoli dell’architettura, si ricorda per esempio la Biblioteca di Maranello (MABIC) opera di Arata Isozaki (vedi link a Emilia-Romagna Film Commission). Tutti questi edifici rappresentano esempi notevoli di architettura contemporanea.

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Notevole è la collezione della Galleria Ferrari che raccoglie auto, trofei e fotografie che raccontano la storia del marchio. La Galleria fu inaugurata il 18 febbraio ’89, dopo la scomparsa di Enzo Ferrari e nell’anniversario della sua nascita. L’esposizione di vetture, essendo formata in parte col contributo di importanti musei d’auto e di collezionisti privati, si rinnova e muta di frequente. È tradizione della Galleria, inoltre, mostrare i nuovi modelli della casa contemporaneamente ai principali saloni automobilistici internazionali. Naturalmente, alcuni modelli pregiati come la prima Ferrari, la 125 S del 1947, fanno parte dell’esposizione permanente.

Spunti videludici

Le Ferrari sono un punto fermo per qualunque videogioco di automobilismo. Il legame tra il marchio e il territorio è indissolubile, un esempio di come questo legame è stato reso dal medium videoludico è dato dal “viaggio fotografico” in Gran Turismo Sport: in questa modalità alcune location di Modena sono fotografabili solo se il giocatore vi pone un’auto del Cavallino. Volendo seguire questa strada, raccontare la storia del Cavallino non può prescindere dal fare tappa a Maranello, un luogo con il quale Enzo Ferrari ebbe un’affinità elettiva le cui tracce sono vivissime nella cittadina.

[Bibliografia]

– AA.VV., Enzo Ferrari & Maranello, Modena, Comune di Maranello, 2010.

[Sitografia]

Repubblica.it 
Maranello – Wikipedia
MABIC – Wikipedia

[Schede Film Commission]

Biblioteca – Emilia-Romagna Film Commission
Auditorium Enzo Ferrari – Emilia-Romagna Film Commission

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